Materia e Acciaio
Come pulire i rubinetti in acciaio inox, per ogni finitura
Sapone neutro, microfibra e asciugatura bastano quasi sempre. Come togliere il calcare, come trattare spazzolato, PVD e nero, e cosa non usare mai.
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Come pulire i rubinetti in acciaio inox? Bastano acqua tiepida, sapone neutro e un panno morbido in microfibra, poi un’asciugatura accurata. È la cura che Fontealta indica per la rubinetteria in acciaio inox AISI 316 che costruisce a Viareggio: un gesto quotidiano che mantiene la brillantezza originale. Cambia poco da una finitura all’altra, ma qualche prodotto non va usato mai.
Come si pulisce ogni giorno un rubinetto in acciaio inox?
La pulizia di tutti i giorni è la stessa per tutte le finiture.
- Bagna il rubinetto con acqua tiepida.
- Passa un panno morbido in microfibra o una spugna non abrasiva con poco sapone neutro.
- Risciacqua con acqua pulita, così non restano residui di sapone.
- Asciuga con un panno asciutto: è il passaggio che conta di più, perché l’acqua che evapora lascia il calcare.
Per i suoi miscelatori da cucina Fontealta propone un panno in microfibra. Le impronte si tolgono allo stesso modo, con acqua tiepida e un detergente delicato.
Come si toglie il calcare dall’acciaio inox?
Le macchie bianche sono calcare: i sali dell’acqua che restano quando le gocce si asciugano. Il primo rimedio è l’asciugatura dopo l’uso, che le impedisce di formarsi. Se il calcare c’è già, sull’acciaio naturale, lucido o spazzolato, la British Stainless Steel Association indica una soluzione di aceto diluita, una parte di aceto e tre di acqua, lasciata agire e passata con una spazzola di nylon; poi si risciacqua bene e si asciuga. Mai aceto puro mescolato al sale, che con il tempo può intaccare la superficie.
Sulle finiture PVD e sui verniciati, nero opaco e colori RAL, l’aceto non si usa: bastano acqua e sapone neutro, più spesso, e l’asciugatura.
Come si pulisce l’acciaio spazzolato?
L’acciaio spazzolato ha sottili righe parallele. Il panno si passa sempre nel verso di quelle righe, mai in cerchio: è l’indicazione del listino Fontealta per la satinatura, e la stessa delle guide sull’acciaio inox. Passato di traverso, anche un panno morbido lascia aloni che si vedono controluce. Lo spazzolato nasconde meglio impronte e gocce del lucido, ma chiede la stessa costanza.
Come si puliscono PVD, nero opaco e finiture colorate?
Fontealta fa otto finiture: lucido Supermirror, spazzolato, nero opaco verniciato, verniciato a colore RAL, e quattro PVD (ottone spazzolato, rame spazzolato, nero spazzolato e nero lucido). Le finiture PVD e i verniciati si curano come l’acciaio, con più delicatezza: acqua, sapone neutro, panno in microfibra e asciugatura dopo l’uso. I produttori di rubinetteria con finiture PVD e verniciate sconsigliano tutti i prodotti abrasivi, quelli contro la ruggine o l’ossido, che contengono acidi, la candeggina e i prodotti con ammoniaca.
| Finitura | Pulizia di ogni giorno | Calcare | Da evitare |
|---|---|---|---|
| Lucido Supermirror (MX) | Acqua, sapone neutro, microfibra, asciugatura | Aceto diluito, poi risciacquo | Abrasivi, candeggina, acido cloridrico |
| Spazzolato (BX) | Come il lucido, nel verso della spazzolatura | Aceto diluito, nel verso della spazzolatura | Movimenti circolari, pagliette |
| Nero opaco (MB) e colori RAL, verniciati | Acqua, sapone neutro, microfibra, asciugatura | Solo acqua e sapone, più spesso | Aceto, abrasivi, ammoniaca, solventi |
| PVD (ottone, rame, nero) | Acqua, sapone neutro, microfibra, asciugatura | Solo acqua e sapone, più spesso | Aceto, anticalcare acidi, abrasivi, candeggina |
Tutte le finiture sono sulla pagina delle finiture Fontealta.
Cosa non usare mai sull’acciaio inox
- Candeggina e prodotti con cloro. I cloruri sono il nemico dell’acciaio inox: aprono la strada alla corrosione puntiforme.
- Acido cloridrico, anticalcare aggressivi e prodotti per l’argento. Le guide sull’acciaio inox li escludono del tutto.
- Pagliette d’acciaio e spugne abrasive. Rigano la superficie e lasciano particelle di ferro che poi arrugginiscono.
- Polveri abrasive e creme graffianti sulle finiture lucide, PVD e verniciate.
Perché sull’acciaio inox compaiono macchie di ruggine?
Quasi sempre non è l’acciaio ad arrugginire. Le macchie arancioni vengono da particelle di ferro che si sono posate sulla superficie: una paglietta d’acciaio, un attrezzo, l’acqua di un impianto vecchio. Si tolgono con una crema non abrasiva e si risciacqua. Se tornano, conviene cercarne la causa. La differenza fra un acciaio che regge e uno che si macchia la fa anche la lega: è il tema della guida AISI 304 o 316: differenza e quale scegliere.
Come si cura un rubinetto o una doccia all’aperto?
All’aperto valgono le stesse regole, più spesso. Vicino al mare il sale si deposita sulla superficie: si sciacqua con acqua dolce e si asciuga, soprattutto dopo le giornate di vento. Negli ambienti molto salini Fontealta raccomanda la finitura lucida MX Supermirror, la superficie più liscia della gamma. Il caso del mare è raccontato nell’articolo doccia da esterno in acciaio inox al mare, e scelta e installazione nella guida alla doccia da esterno.
Gli errori da evitare
- Lasciare asciugare le gocce da sole: è così che nasce il calcare.
- Usare l’anticalcare del bagno su tutto: sulle finiture PVD e verniciate può rovinare la superficie.
- Passare il panno in cerchio sullo spazzolato.
- Pulire con la parte verde della spugna, che è abrasiva.
- Aspettare che il calcare si accumuli: una pulizia leggera e frequente costa meno fatica di una profonda.
Domande frequenti
Si può usare l’aceto sui rubinetti in acciaio inox?
Sull’acciaio naturale, lucido o spazzolato, sì, diluito con acqua e per poco tempo, poi si risciacqua e si asciuga. Sulle finiture PVD e sui verniciati no: bastano acqua e sapone neutro.
Con cosa si puliscono i rubinetti in acciaio inox?
Con acqua tiepida, sapone neutro e un panno morbido in microfibra. Poi si asciuga sempre.
Ogni quanto si puliscono i rubinetti in acciaio?
Una passata leggera dopo l’uso, o almeno ogni giorno in bagno e in cucina, evita quasi tutto il lavoro. All’aperto e vicino al mare serve più spesso.
Si può usare la candeggina sull’acciaio inox?
No. La candeggina contiene cloro, e i cloruri sono proprio ciò che attacca l’acciaio inox.